porn porn porn berlin°°°

Sexyshock è lieta di annunciare::: che è a Berlino per l'occasione.... e che sarà membro della giuria della competizioni di corti porno Cum2Cut www.cum2cut.net...
Ci siamo perse una cosa molto molto bella
www.postpornpolitics.com/
un simposio da paura con Annie Sprinkle che ha fatto da padrona...
poi vi racconteremo di più.
Intanto se volete raggiungerci e scappare dalla cupa e moralista Bologna (..Italia) per un week end di passione...
e se credete che solo con una libera - e consapevole - sessualità si possa combattere la violenza...
...violenza che non è solo fisica, ma è simbolica, linguistica, mimica, ed è fra donne, tra amanti, tra amiche, oltre che tra uomo e donna...
Insomma, se oltre alle palline e ai vibratori vi piace solleticarvi con le immagini... e con i corpi vivi e pulsanti... pare che ci si divertirà molto al party In2It del 22.10 che seguirà la giornata di chiusura del PornFilmFestival...
Bello ieri il documentario
the naked feminist
e la rassegna di KurzFilm (corti preprodotti)
bello anche Looking for an Angel di un regista jappo
guardate le sinossi per saperne di più::
poi proprio interesante la presentazione dei corti di Girlswholikeporno di Barcellona... che sul grande schermo fanno tutt'un altro effettooooooo
Oggi 20.10 ci portiamo la telecamera... che il foyer pullura du celebrità (quelle che piacciono a noi)...per tutt@ quell@ che non ci saranno.... anche se tutto o quasi tutto è mertavigliosamente dowloadable dal web!
for more infos
www.pornfilmfestivalberlin.de/
two Bettiessssss

15 Comments:
At 21 ottobre, 2006,
Anonimo said…
Ma davvero voi pensate di dare un apporto culturale a questo paese? alla città di Bologna?
era più onesto Jon Holms, almeno lui non spacciava la pornografia per un metodo di educazione contro la violenza. La pornografia è pornografia, afasica interpretazione meccanicistica dei rapporti tra gli uomini, certo che nessuno può dirsi completamente esente dal pensare ai rapporti umani in questo modo ma farne una bandiera di avanguardia e civiltà è tutta un'altra cosa, il vostro atteggiamento diventa banale, volgare e perfino stupido. Vi salvereste davvero solo se sotto questa operazione ci fossero interesssi economci, che voi tra l'altro negate. Lo capirei di più. Se non è così, aimè.
Un cittadino Bolognese che paga le tasse non può sopportare questo scempio della ragione.
At 21 ottobre, 2006,
Anonimo said…
Ma davvero voi pensate di dare un apporto culturale a questo paese? alla città di Bologna?
era più onesto Jon Holms, almeno lui non spacciava la pornografia per un metodo di educazione contro la violenza. La pornografia è pornografia, afasica interpretazione meccanicistica dei rapporti tra gli uomini, certo che nessuno può dirsi completamente esente dal pensare ai rapporti umani in questo modo ma farne una bandiera di avanguardia e civiltà è tutta un'altra cosa, il vostro atteggiamento diventa banale, volgare e perfino stupido. Vi salvereste davvero solo se sotto questa operazione ci fossero interesssi economci, che voi tra l'altro negate. Lo capirei di più. Se non è così, aimè.
Un cittadino Bolognese che paga le tasse non può sopportare questo scempio della ragione.
At 22 ottobre, 2006,
una betty del sexyshock said…
Nemmeno il sexsyhock pensa che la pornografia sia un metodo di educazione contro la violenza.
Contro la violenza, o meglio per prevenire la violenza abbiamo presentato un progetto (assieme ad altre associazioni) che contempla:
* Un corso di autodifesa
* Una mappatura da costruire con le donne del quartiere per segnalare le zone della città percepite come sicure e/o insicure
* Una campagna grafica sulla sicurezza delel donne in città (manifesti e cartoline)
* Un momento di socialità, attraverso una cena aperta a tutti gratuita a cui tutte le donne del Quartiere possono ontribuire portando una loro specialità.
Questo e' il progetto che e' stato finanziato dai Quartieri, attarverso un bando pubblico.
Il progetto dice molto chiaramente che c'è bisogno di solidarietà, di attenzione di coesione sociale, per combattere la violenza sulle donne.
Non si parla di Pornografia!!
Sexyshock, dice semplicemente che:
solo con una libera - e consapevole - sessualità si puo' combattere la violenza sulle donne.
Un film porno non serve a nulla, poterlo guardare senza tenerlo nascosto alla moglie o al marito, invece, puo' aiutare a non sentirsi frustrati e repressi. La frustrazione e' di logica, elemento scatenante della violenza.
L'educazione sessuale nelle scuole (come negli altri paesi europei), l'educazione al rispetto e all'eguaglianza tra uomini e donne portano a costruire una società del domani con adulti piu' consapevoli e meno repressi, capaci di viversi la sessualita' liberamente, non come un rapporto meccanicistico, ma come un rappoorto fatto di consenso e relazione.
E anche le donne del sexsyhock pagano le tasse.
At 22 ottobre, 2006,
slavina said…
amiche, sorelle, belle porcone mie :)
ho scritto un post di solidarieta' su questa storia di merda sul mio blog.
vi bacio e daje sempre
(io direi di omaggiare le tipe con qualche bel vibratore. magari tenendolo in mano capiscono che non e' un'arma di offesa)
At 23 ottobre, 2006,
Anonimo said…
Nell'atto di presentazione del vostro progetto dite:
"Il primo dispositivo politico usato e' la SEXYNCHIESTA, che cerca di indagare l'immaginario sessuale di uomini e donne a partire dalla pornografia."
poi in risposta alle osservazioni fatte dite:
"Non si parla di Pornografia!!"
accidenti che memoria!!!
in un'altra parte dite:
"Sexyshock e' dunque un progetto di ricerca, una prospettiva critica, uno sguardo. Ma Sexyshock e' anche un luogo. E non e' un luogo qualsiasi. E' il primo sexyshop autogestito da donne e rivolto alle donne in Italia. [....] Se solitamente in un sexyshop si "spaccia roba pornografica", nel Sexyshock si vendono giochi per fare sesso, per procurarsi e procurare piacere."
Ma predete la gente per fessa!!!!
film porno come cura contro la repressione sessuale, giochetti per fare sesso ecc..ma che differenza c'è da quello che fanno in un qualsiasi sexi shop? Solo che questo lo gestite voi!!
"Ma Sexyshock non funzionera' come vetrina, assomigliera' di piu' ad un portale della rete Internet."
ah certo la nuova frontiera il commercio on-line,
non è un'idea nuova.
vorrei vedere che che non vi fanno pagare le tasse anche a voi.
At 23 ottobre, 2006,
boop said…
Scusa ma non ci stiamo capendo.
Il comunicato a cui fai riferimento tu e' un comunicato datato 2001 e non e' il progetto contro la violenza. E' la presentazione del progetto Sexyshock di 5 anni fa. torniamo a ripetere che non stiamo prendendo per fessi nessuno: il sexsyhock non e' un negozio.
Come fai a non vedere la differenza tra il progetto sexyshock e un normalissimo sexyshop??
Hai mai visto sul sito di un sexyshop anche dei contenuti riguardanti il precariato, la violenza di genere, il digital divide??
Insomma non vedere queste sostanziali differenze e' come non saper distinguere tra una donna che lava i piatti e una lavatrice.
Il progetto che abbiamo presentato per la sicurezza delle donne in città lo trovi qui:
http://www.ecn.org/sexyshock/xmacho2.htm
Che cosa non va bene???
In quale punto si parla di pornografia come metodo contro la violenza???
Quini una cosa non e' chiara: stai attaccando la validita' del progetto contro la violenza, o il fatto che sia stato presentato da un gruppo di donne che lavora *tra le tante altre cose* anche sull'immaginaro sessuale al femminile??
At 24 ottobre, 2006,
Anonimo said…
Tipico di ha la coda di paglia spostare l'argomento trattato mettendola sul piano del vittimismo.
"Chi volesse avere notizie degli ultimi epigoni del femminismo occidentale avrebbe maggiori possibilità di ottenerle affittando una videocassetta “vietata ai minori” o facendosi un giretto tra le milioni di pagine internet identificate come “xxx”, piuttosto che recandosi nelle piazze e nei luoghi del dissenso sociale, sempre meno frequentati dalle reduci delle lotte degli anni ’60 e ’70.
E’ questa la (forse) paradossale evoluzione di un movimento nato con le durissime lotte di inizio secolo per il riconoscimento dei diritti civili delle donne e sfociato nella rivoluzione sessuale, ............"
l'articolo qui citato è di Alberto Parisi, chi vuole leggerlo per intero lo trova la sito:
www.girlpower.it/sex/curiosita/combat_porn.php
Vi state nascondendo dietro a un dito: che lo neghiate o meno che lo condiate o meno con altre iniziative questo si vede di voi, questo vi caratterizza ora dal punto di vista culturale e siete voi ad insegnarmi che è ciò che conta. Di questo io ho parlato nei miei post. Le altre sono quisquiglie.
At 24 ottobre, 2006,
slavina said…
Il dito e il dildo tornano in alcune metafore fondanti del pensiero postmoderno, postfemminista, postporno.
Hai visto bene, caro anonimo cittadino che paga le tasse e si sente a posto cosi' (a noi evidentemente non basta pagare le tasse, visto che impieghiamo buona parte del nostro tempo di vita - quasi sempre GRATUITAMENTE - per occuparci di questioni che riguardano la liberta' e il grado di civilta' del nostro paese)
COL DITO, COL DITO, L'ORGASMO E' GARANTITO ci insegnarono le nostre spudorate sorelle maggiori (slogan abbastanza truce e volgare, chissa' quanti e quante scandalizzo' ai suoi tempi... ma spesso bisogna avere il coraggio di *forzare il comune senso del pudore*)
quindi il SexyShock, piuttosto che nascondersi dietro ai diti, li utilizza con gioia e consapevolezza. molto spesso per richiamare l'attenzione su situazioni di degrado relazionale che forse hanno anche a che fare con un immaginario pornografico legato piu' alla violenza e la sopraffazione, che alla gioia e alla condivisione del piacere.
le spiegazioni educate non ti bastano, per quanto siano articolate e chiare ti suonano come scuse o code che si incendiano o, peggio, vittimismo.
quindi io che firmo col mio nome, ti sollecito a guardare cio' che il dito indica e non il dito stesso.
e se per arginare la violenza hai in mente idee piu' brillanti o efficaci che il progetto in questione (perche' stiamo parlando di Macho Free Zone, non della ultima produzione di Rocco Siffredi o di Erika Lust o di girlswholikeporno) ti invito caldamente a parlare di quello, smettendo di menare il can per l'aia.
At 25 ottobre, 2006,
Anonimo said…
sullo spettro
http://spettrodellabolognesita.splinder.com/
oggi, "c'è porno e porno a bologna"
mello
At 26 ottobre, 2006,
Anonimo said…
Cara dolce e languida Slavina (o dovrei dire Valanga visto il momento?)
Me ne impippo del tuo ricattino e non ci penso nemmeno con l'anticamera del mio vuoto, fascistoide, reazionario e machista cervello a mettere in mostra il mio nome, la mia foto o altro..(.a proposito io fossi in te rivaluterei l'articolo " tette"..le tue non sono niente male.) Ti basti il mio pensiero. Di la verità che non vedevi l'ora di trovare un po di sana polemica in questo soporifero blog eh?, sempre per rinverdire i fasti delle sorellone: lotta dura senza paura. Spiacente ma non darò spettacolo ancora per molto, magari mi fermo qui, e a voi toccherà di ritornare alla mielosa stucchevole concordia di ideali e di intenti. Fino al prossimo scassa.....
Indi per cui, oltre a proporti per la medaglia al valor civile per la difesa delle donne Bolognesi, che stai operando dalla caliente e gaia Spagna (mi pare che tu sia la ora no?); ti proporrei pure una gita al rifugio Re Carlo Alberto, un posticino suggestivo ai piedi del massiccio del Cervino, paesaggi mozzafiato, mangiate di polenta, capriolo (spero tu non sia vegetariana) e fiumi di vin brulè, grappa finale e poi a nanna... Questo mi viene in mente per arginare la violenza. Besos
At 27 novembre, 2006,
mare said…
caro anonimo, che noioso che sei.
At 19 aprile, 2008,
Anonimo said…
In October 2006, the 1. Pornfilmfestival in Berlin will present an
international programming focusing on film, video and multimedia,
gathering works of artists and directors acknowledged on the
international scene along with young artists and filmmakers as well
as professionals from the field of porn.
At 19 aprile, 2008,
Anonimo said…
In October 2006, the 1. Pornfilmfestival in Berlin will present an
international programming focusing on film, video and multimedia,
gathering works of artists and directors acknowledged on the
international scene along with young artists and filmmakers as well
as professionals from the field of porn.
At 12 maggio, 2008,
Anonimo said…
http://aff.pythonpays.com/gallhit.php?100236,166,8,2,0
http://aff.pythonpays.com/gallhit.php?100236,154,8,2,0
http://aff.pythonpays.com/gallhit.php?100236,147,8,2,0
http://aff.pythonpays.com/gallhit.php?100236,130,8,2,0
http://aff.pythonpays.com/gallhit.php?100236,129,8,2,0
http://aff.pythonpays.com/gallhit.php?100236,128,8,2,0
http://aff.pythonpays.com/gallhit.php?100236,118,8,2,0
http://aff.pythonpays.com/gallhit.php?100236,112,8,2,0
http://aff.pythonpays.com/gallhit.php?100236,110,8,2,0
http://aff.pythonpays.com/gallhit.php?100236,106,8,2,0
http://aff.pythonpays.com/gallhit.php?100236,105,8,2,0
http://aff.pythonpays.com/gallhit.php?100236,104,8,2,0
At 08 febbraio, 2010,
Anonimo said…
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lolikneri havaqatsu
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